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Pre System acquisisce il 100% di Mozzo Prefabbricati e consolida la propria presenza nel Nord Italia. Lo Studio Campeis advisor legale dell’operazione

Pre System S.p.a., società friulana con sede a Udine attiva nella realizzazione di edifici in cemento armato ad uso industriale e commerciale, ha acquisito il 100% del capitale di Mozzo Prefabbricati S.r.l., storica azienda veronese operante nel medesimo settore con sede e stabilimento produttivo in Zevio (VR).

L’operazione permetterà a Pre System di consolidare la propria presenza in un ambito territoriale particolarmente importante, in una prospettiva di rilancio di una storica azienda del territorio, anche grazie all’apporto delle proprie riconosciute capacità progettuali.

Pre System è stata assistita dallo Studio Campeis, con gli avvocati Giuseppe Campeis e Massimiliano Campeis, quale advisor legale, e dallo Studio Michelutti, con il dott. Giorgio Michelutti, quale advisor fiscale e finanziario.

Pre System S.p.a., società friulana presente sul mercato da 25 anni, con sede e stabilimento produttivo in Sedegliano (UD), realizza edifici in cemento armato, ad uso industriale e commerciale, principalmente “chiavi in mano” occupandosi di tutte le fasi della realizzazione degli stessi, dalla progettazione architettonica alla produzione e montaggio dei prefabbricati, sino alle fasi di collaudo e consegna dell’edificio.

 La Società conta 91 dipendenti e nel 2021 ha raggiunto un valore della produzione di oltre 27 milioni di euro, mentre per l’anno in corso, in base all’attuale portafoglio ordini, prevede di raggiungere un valore della produzione superiore ai 30 milioni di euro.

Campeis e PwC TLS nell’omologazione da parte del Tribunale di Trieste dell’accordo di ristrutturazione dei debiti per Mirella Srl

Il Tribunale di Trieste, con provvedimento notificato in data 28 luglio 2022, ha omologato l’accordo di ristrutturazione dei debiti concluso da Mirella S.r.l., evitando così il fallimento di una storica realtà commerciale triestina. Si tratta di uno dei primi casi in Italia – se non il primo – in cui l’accordo di ristrutturazione è stato articolato in due distinte transazioni ai sensi dell’art. 182-ter L.F., una con l’Agenzia delle Entrate ed una con l’INPS. L’operazione è stata condotta dalla Società con l’assistenza di PwC TLS, con l’Of Counsel prof. Giulio Andreani e la Senior Manager Erika Andreani, quale advisor fiscali per la transazione fiscale e contributiva e per il contenzioso tributario, e con lo Studio Campeis, con il partner avv. Giuseppe Campeis e il Counsel Giovanni De Cal, quale advisor legale.
A seguito della richiesta di fallimento avanzata dalla Procura, sulla base di accertamenti tributari per importi ingenti, la Società ha avanzato domanda di concordato “in bianco”, depositando quindi, nei termini concessi dal Tribunale, una prima richiesta di omologazione “forzosa” (cram-down) dell’accordo di ristrutturazione, non essendosi allora i creditori ancora pronunciati sulle proposte di transazione. A seguito dell’adesione dell’Agenzia delle Entrate, è stata modificata la domanda iniziale, con richiesta di estensione dell’accordo all’INPS ex art. 182-septies L.F. Finalmente, da ultimo, anche l’Istituto Previdenziale ha aderito all’accordo, spianando così la strada al provvedimento di omologa.

Orrick e Campeis nell’acquisizione di KFL e CBS da parte di Arcadia

Il Sole 24 Ore – Diritto24

Perché investire in pir alternativi

Citywire.it

 

 

Ottenuta assoluzione per i consiglieri di amministrazione di Coopca

Lo Studio Campeis, con un team composto dai soci Giuseppe Campeis e Carlotta Campeis,
ha ottenuto l’assoluzione con formula piena di quattro componenti del Cda di Coopca indagati
per ipotesi di bancarotta.
La Cooperativa Carnica di Consumo, ora in concordato preventivo, era una realtà radicata sul
territorio dagli inizi del ‘900, con oltre 10.000 soci, un fatturato annuale di 144 milioni di euro ed
un prestito sociale pari ad oltre 30 milioni.
In tesi accusatoria i consiglieri avrebbero concorso ad aggravare lo stato di dissesto della
Cooperativa con operazioni di espansione commerciale gravemente imprudenti e ritardato nel
richiedere l’ammissione alla procedura concorsuale.
Il complesso impianto accusatorio è stato notevolmente ridimensionato anche per le altre
posizioni, tra le quali quella del presidente, difeso dall’Avv. Giuseppe Campeis, assolto con
formula piena per le ipotesi di bancarotta semplice, truffa, abusiva raccolta del risparmio e
bancarotta da reati societari ed a carico del quale è stata pronunciata condanna solamente per
l’operazione di scorporo immobiliare della controllata ImmobilCoopca. Sono state respinte tutte
le domande risarcitorie dei numerosi soci costituiti parte civile.
Carlotta Campeis ha commentato: “Siamo soddisfatti del risultato: il Tribunale ha recepito
integralmente le tesi difensive sulla irrilevanza penale delle condotte degli amministratori non
gestori, attribuendo ad una vicenda drammatica sotto il profilo economico e sociale, la corretta
rilevanza giuridica.”

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Lo Studio campeis fa il bis: primo in Italia

https://messaggeroveneto.gelocal.it/udine/cronaca/2021/07/08/news/lo-studio-campeis-fai-il-bis-primo-in-italia-1.40477676

Lo Studio Campeis fa il bis: primo in Italia

Messaggero Veneto

Nuove e vecchie potenzialità delle società fiduciarie

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